Praetorians HD Remaster – Recensione

Praetorians esce originariamente su PC nell’ormai lontano 2003. I suoi creatori si chiamano Pyro Studios, oggi noti come Pyro Mobile. La software house Pyro Studios era nota negli anni novanta per la serie Commandos, videogioco tattico ambientato nella seconda guerra mondiale. Nonostante il successo della serie Commandos, la software house non navigava in buone acque; Praetorians infatti venne rimandato diverse volte, arrivando infine a essere pubblicato pochi mesi prima da Commandos 3 – Destination Berlin.

Praetorians HD Remaster ora nelle mani di Kalypso Media in collaborazione con Yippee! Entertainment e Torus Games, si ripropone al videogiocatore moderno in versione rimasterizzata.
Il titolo viene distribuito in edizione fisica in coppia con: Commandos 2 HD Remaster; in alternativa è possibile acquistare il titolo singolo in versione digitale.

Gallia est omnis divisa in partes tres, quarum unam incolunt Belgae, aliam Aquitani, tertiam qui ipsorum lingua Celtae, nostra Galli appellantur….
Praetorians HD Remaster, come si può intuire è uno strategico in tempo reale, ambientato ai tempi dell’Antica Roma. La campagna principale del titolo copre: il periodo di ascesa e gloria di Giulio Cesare, che parte dalla conquista della Gallia, fino alla guerra civile. Tuttavia il giocatore durante la campagna non impersona mai Giulio Cesare, ma utilizza tutti i generali che lo hanno aiutato nella conquista. I generali di supporto sono: Tito Labieno, Gaio Cassio Longino, Caio Crastino e Quinto Tullio Cicerone.
I generali storici che il giocatore utilizza sono reali e con sorpresa, può rendersi conto come Praetorians HD Remaster è fedele alla storia che tutti conosciamo, rendendo l’esperienza di gioco più incalzante rispetto i media strategici. L’accuratezza storica si ritrova non solo nei nomi o negli ambienti di gioco, ma si può notare anche all’interno della campagna, curata e bilanciata nei minimi dettagli.

Praetorians HD Remaster è un titolo strategico pensato esclusivamente alla battaglia. All’interno del gioco non ci sono risorse da raccogliere, nemmeno truppe da impiegare, a eccezione di una categoria particolare. Il giocatore prima di scendere nel campo di battaglia deve scegliere una delle tre civiltà disponibili: “Romani, Barbari ed Egiziani”; ciascuna ha una truppa per ogni categoria suddivisa in: fanteria leggera, fanteria pesante, lanciere, arciere, arciere a cavallo, cavalleria e unità speciale. L’unità speciale è l’unica truppa reclutabile dal giocatore, solo dopo aver accumulato un sufficiente quantitativo di Punto Onore.
Il giocatore può utilizzare la fanteria leggera per costruire guarnigioni, torri e macchine d’assedio, utili per la conquista degli insediamenti. Le truppe di supporto invece possono essere Guaritori, Generali e infine gli Esploratori: queste truppe sono utili per esplorare la mappa di gioco. Gli esploratori nello specifico possono permettere al giocatore di rimuovere la “foschia tattica”, permettendolo di analizzare il terreno in modo da preparare la propria strategia di gioco.

Il terreno di gioco all’interno di Praetorians HD Remaster ha un ruolo fondamentale all’interno della battaglia. Ogni categoria di truppe presenta la propria debolezza e la propria forza: non tutte le unità possono attraversare un particolare terreno e questo richiede al giocatore un’attenta pianificazione della strategia di gioco. Il giocatore per avanzare oltre a una attenta pianificazione, deve conquistare i villaggi sparsi per le mappe di gioco, facendo poi entrare il generale per iniziare il reclutamento. A questo punto entra in gioco l’abilità esclusiva della civiltà: la civiltà Romana non dispone di abilità speciali, ma hanno un esercito bilanciato; la civiltà Egiziana punta sulla velocità di reclutamento e creazione ma il suo esercito è parecchio debole; i Barbari infine, sono la civiltà con l’esercito più forte ma sono lenti nella creazione e nel reclutamento.
Questo continuo bilanciamento dona al giocatore quella sensazione di costante riflessione, costringendolo a riflettere in modo costante ogni azione da compiere.
Praetorians HD Remaster è il classico strategico che richiede tempo e dedizione: senza tanti giri di parole non è indicato per coloro che cercano un’esperienza di gioco realistica ma accessibile. Il gioco presenta una serie di meccaniche che richiede al giocatore un’attenta dedizione al titolo, basta pensare che le prime quattro missioni di gioco – su ventiquattro – fanno parte del tutorial. Infatti il gioco porta il giocatore a scontrare intere formazioni di truppe e questo richiede molto apprendimento, solo cosi si possono apprendere le diverse meccaniche di gioco e comprendere quanto è fondamentale la pianificazione.

Questa meccanica di gioco, oltre a gratificare il giocatore con battaglie epiche e intense, trascina a se alcuni difetti. Il difetto principale che si può riscontrare in queste meccaniche di gioco è il tasso di difficoltà. Praetorians HD Remaster è un titolo difficile anche al minimo livello di difficoltà. La difficoltà si riscontra nel momento, dove il giocatore non prepara una attenta strategia di gioco: perdendo truppe essenziali. Un altro difetto si nota nel momento che il giocatore ingaggia uno scontro, le truppe non rispondono più all’ordine finché non hanno vinto o perso.
Old gen o current gen?
Praetorians HD Remaster difende discretamente bene la sua età. La resa grafica 3D è sopra la media degli strategici degli anni duemila; infatti in questa versione rimasterizzata si può notare come il titolo offre un comparto grafico più che sufficiente. Praetorians HD Remaster offre delle scenografie pulite e maggiormente rifinite, donando quella sensazione di freschezza: il giocatore può vedere città, paesaggi e strutture curate al minimo dettaglio. La stessa cosa purtroppo non si può dire per le unità realizzate originariamente con pochi poligoni anche se ben caratterizzati; al giorno d’oggi però non si può riproporre lo stesso modello poligonale che in fin dei conti restituisce una sensazione visiva poco accurata.

Interessante è la realizzazione della campagna dove ogni sezione principale è introdotta da un filmato in computer grafica che dona maggiore immersione. La colonna sonora di Praetorians HD Remaster è di ottima qualità e presenta un insieme di cori e melodie orchestrali perfetti per la natura del titolo.
Praetorians HD Remaster, presenta tutta la limitatezza del titolo originale. Il titolo non offre la possibilità di gestire risorse, nemmeno permette di costruire edifici o fortificazioni ma si limita alla sola gestione della battaglia: tutti coloro che cercano in Praetorians HD Remaster un titolo gestionale a tutto tondo farebbero meglio a guardare altrove. Il titolo permette però di vivere in modo fedele l’ascesa di Giulio Cesare, offrendo una campagna di gioco emozionante e fedele alla controparte storica anche se focalizzata solo sulla battaglia. Proporre Praetorians al giorno d’oggi con la visuale fissa, senza avere la possibilità di ruotare la visuale di gioco non è la migliore scelta dello sviluppatore.

Praetorians HD Remaster è un titolo strategico ancor oggi interessante. Nonostante non mancano strategici interessanti, al mercato videoludico moderno, Praetorians si conferma – nonostante gli anni sulle spalle – un titolo di buon successo. Lo sforzo di Kalypso Media e degli sviluppatori Yippee! Entertainment e Torus Games però è davvero ridotto al minimo, si poteva osare molto di più anche se è apprezzabile come Praetorians non sia stato dimenticato negli anni. Rispetto la prima versione PC uscita, il titolo su PlayStation 4 è stato tradotto in lingua italiana.
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fonte : https://www.gamesource.it/recensioni/praetorians-hd-remaster-recensione/

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