World of Warships – La guerra dei mari!

World of Warships è un gioco MMO solo on line per PC, PlayStation e Xbox sviluppato ed edito da Wargaming.net. La software house bielorussa ha concepito nel 2015 un titolo basato sulle battaglie navali che ruota attorno agli scenari della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Al lancio, presentava circa 200 navi realmente esistite e divise per nazioni. Il giocatore può infatti scegliere tra modelli rappresentativi europei, americani e asiatici.
I contenuti di World of Warships sono tantissimi, anche se non tutti sono giocabili gratuitamente. Pur essendo un gioco essenzialmente free to play, le navi di classe “Premium” sono da acquistare con denaro reale, anche se non è obbligatorio. Al lancio il titolo è stato accolto bene sia dai giocatori che dalla critica, anche perché la software house ha fin dall’inizio assicurato uno sviluppo continuativo nel tempo e, dal 2019, è stato annunciato lo sviluppo dei sommergibili. Acclamati a gran voce dai fan, questa implementazione aggiungerà scenari di gameplay assolutamente impensabili all’inizio. “E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni… [Cit.]”

Lo scopo del gioco è quello di vestire i panni di un Comandante e portare la propria flotta negli Oceani, scontrandosi con le navi nemiche e cercando di vincere la battaglia. Detta così sembra facile, ma il mondo di gioco è tutt’altro che scontato: il tempo cambia in maniera improvvisa, come succede realmente in mare, condizionando pesantemente l’esito di una battaglia navale. Nessun elemento è lasciato al caso, occorre valutare attentamente ogni dettaglio, a partire dalla nazione che intendiamo rappresentare all’interno del gioco. Ad esempio, se preferite giocare con le corazzate, la Germania o l’Unione Sovietica sono la scelta ideale, mentre se il fulcro della vostra idea di battaglia sono le rapide incursioni o la versatilità, meglio orientarsi su USA o Gran Bretagna. Se preferite giocare da distanza, con siluri e bombe perforanti, un’ottima scelta è il Giappone. Siete patriottici? Non c’è problema! Potrete scegliere anche la Marina Italiana.
Inutile dirvi che non esiste una flotta migliore in assoluto, anche perché gli scenari di guerra vanno dal Mare del Nord al Pacifico, passando per il Sud America e decine di altre località che richiedono una certa esperienza e padronanza, prima di poter fare la voce grossa. Potreste infatti scoprire a vostre spese, che le enormi corazzate che vi piacciono tanto, diventano difficilissime da manovrare negli spazi stretti vicino alle insenature o alle spiagge, diventando facili prede. Oppure, allo stesso modo, in mare aperto una flotta composta da navi piccole e veloci, scarsamente corazzate, è il pasto ideale dei giganti armati di cannoni o siluri.

Le modalità di gioco sono tante e il nostro consiglio è di partire sempre dalla modalità di Addestramento, per iniziare a capire come organizzare la flotta e come muovervi all’interno di una battaglia navale. Il gameplay è complesso e vi costringe a tener conto di moltissimi dettagli, oltre all’Albero Tecnologico proprio di ogni nazione. Potete partecipare a Battaglie Cooperative, Battaglie Casuali, oppure cimentarvi negli Scenari o nelle Battaglie Classificate o di Clan. Ce n’è per tutti i gusti, ma darsi il tempo di capire e imparare è fondamentale, onde evitare che subentri la frustrazione. Evitate come la peste di giocare “a casaccio”: World of Warships è un gioco che va capito, perché vi ritroverete di fronte giocatori fortissimi che non avranno remora alcuna a colarvi a picco le navi una dopo l’altra.
All’interno di World of Warships, esistono quattro classi navali:

Corazzata: i loro imponenti scafi sono i più resistenti di tutto il gioco. Hanno una potenza di fuoco inarrivabile per chiunque e sono la linea di difesa ideale per le unità più piccole e veloci, ma allo stesso tempo il fulcro dell’attacco pesante. Sono però lente e non hanno praticamente furtività, ma sono il perno di qualsiasi flotta temibile. Trovarvi contro la Bismarck tedesca o la Yamato giapponese potrebbe rivelarsi la peggior esperienza ludica della vostra vita.
Portaerei: benché non sia una vera e propria nave da combattimento, è fondamentale su altri fronti: reparto strategico e ricognizione. La capacità di imbarcare aerei infatti, consente di andare in avascoperta e individuare il posizionamento delle linee nemiche senza spostare l’intera flotta. Tenete lo sguardo al cielo, costantemente. Le sortite aeree sono un grosso problema da affrontare. La Saipan americana, la Kaga giapponese o la Graf Zeppelin tedesca sono tre scelte validissime.
Incrociatore: più grande di un Cacciatorpediniere e più piccolo di una Corazzata. Se volete avere un’efficace antiaerea e una buona versatilità di servizio, è imprescindibile la sua presenza nella vostra flotta. La cadenza di fuoco e il rapido ricarico dei cannoni, ne fanno un’unità potente e temibile in ogni scenario. Contro gli attacchi aerei, è fondamentale saperla utilizzare e impiegare.
Cacciatorpediniere: è l’unità più piccola della flotta, ma sottovalutarla può costare carissimo. Trovarsi contro un giocatore che sa usarli bene, può farvi venire più di un mal di testa. Le ridotte dimensioni rendono il cacciatorpediniere ideale per operazioni veloci e furtive. I siluri imbarcati possono colpire navi grandi anche a distanza elevata e, dove lo spazio è ridotto, diventa letteralmente imprendibile. Se localizzano la vostra Corazzata e non avete pensato a contromisure efficaci, preparatevi a cocenti delusioni.

Grafica e Audio
Questa parte merita un discorso a sé stante, perché siamo a livelli decisamente alti. Gli sviluppatori hanno affidato il compito della modellazione 3D a degli ingegneri, e si vede a colpo d’occhio. Se poi andate a cercare i dettagli, il lavoro che c’è dietro ogni singola nave si rivela colossale. Definire questo gioco “MMO”, con la grafica alla quale siamo abituati in questo genere di titoli, è insultante per World of Warships.
Ogni minimo dettaglio è riprodotto fedelmente, a parte qualche licenza che i dev si sono dovuti prendere per mancanza di disegni (parliamo di progetti risalenti a oltre sessant’anni fa). Godetevi ogni istante, perché il livello di immedesimazione è totale. Le ambientazioni, il mare e i giochi di luce dettati dai cambiamenti atmosferici, sono sempre all’altezza della situazione. L’audio dei combattimenti e degli attacchi aerei è coinvolgente, sembra di stare sempre nel vivo del gioco e non ci si stanca mai.

Multiplayer
La modalità on line di World of Warships è, ovviamente, il fulcro del gioco. Potete aggregarvi a un clan esistente, giocare assieme ai vostri amici a interminabili battaglie, senza mai annoiarvi. Grazie alla funzione “Centro di reclutamento” (che sostituisce la vecchia “Invita un amico”), potete invitare giocatori tramite social network e ricevere ricompense speciali a ogni invito accettato.
Si tratta di un’ottima implementazione perché permette a voi e a chi avete invitato, di ricevere ricompense bonus per fare acquisti in game. Migliorare l’affiatamento con i propri amici è la chiave per costruire clan temibili (e credibili), quindi demolite letteralmente la Stanza di addestramento.

Contenuti Scaricabili
World of Warships è molto diverso dal giorno in cui è stato lanciato nel 2015. Lo sviluppo continuo che porterà all’implementazione dei sommergibili che cambieranno radicalmente il gameplay, ha portato a tre grossi pacchetti acquistabili:

World of Warships — Exclusive Starter Pack: il miglior investimento per i neofiti che si affacciano a questo gioco per la prima volta: oltre alla corazzata Ishizuki (IV Livello), avrete un Capitano di livello 6, uno spazio nel Porto e tanti bonus che, all’inizio del gioco, sono fondamentali.
World of Warships — Admiral Graf Spee Pack: attivabile solo via Steam, include l’incrociatore pesante Admiral Graf Spee di VI Livello. La versatilità di questa nave ne consiglia assolutamente l’acquisto. Oltre a uno spazio in più nel Porto e un Capitano di livello 6, il pacchetto dà diritto a molti altri bonus.
World of Warships — Texas Pack: il pacchetto contiene la corazzata americana Texas (Livello V), uno spazio in più nel porto, un Capitano con 6 punti abilità e tanto altro.

Oltre a questi tre pacchetti che costano singolarmente 20,99 euro (Steam), potete scaricare la compilation delle colonne sonore (World of Warships — Composer’s Choice) e provare la corazzata americana Texas (World of Warships — Rental Texas (3 days). Potrebbe sembrare un contenuto poco utile, ma anche qui, se siete alle prime armi e dovete completare delle missioni, potrebbe fare al caso vostro.

World of Warships è un gioco che non stanca mai. Sconfinato, longevo e dinamico, meriterebbe molto di più. Provatelo e vi renderete conto che nel marasma dei free to play, c’è davvero ben poco di meglio. Se vi piace la storia, le battaglie navali e volete mettere alla prova le vostre abilità strategiche, scaricatelo senza pensarci due volte. Potete iscrivervi al canale Youtube di World of Warships: oltre a video tutorial, potrete ascoltare le singole storie delle navi e tantissime altre curiosità. Anzi, perché non lo avete ancora fatto?
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fonte : https://www.gamesource.it/editoriali/world-of-warships-la-guerra-dei-mari/

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